Creazioni Analcoliche

Quando parliamo di bevande analcoliche, entriamo in un nuovo modo di pensare l’abbinamento col cibo.

Ci piace, come per la cucina, non avere necessariamente un’inclinazione alla comparazione, nello specifico con il vino, bensì entrare in una prospettiva sperimentale, piacevolmente arricchita dallo scambio culturale che ha caratterizzato la storia dell’alimentazione e più in generale la storia dell’essere umano. Le protagoniste in questo caso sono le bevande, frutto di fermentazioni, frutto di macerazioni, frutto di incredibili trasformazioni della materia vegetale ed in particolare degli zuccheri con note erbacee, legnose, speziate e molte altre, che portano complessità, profondità e soddisfazione della bevuta di accompagnamento al pasto.
Sono diverse le categorie di bevande che utilizziamo, una parte sono selezionate con meticolosità, ed una parte sono prodotte in casa e sono principalmente di kefir d’acqua e il kombucha.

Il kefir è una bevanda fermentata originaria del Caucaso, ottenuta mediante l’azione di colture simbiotiche di batteri lattici, lieviti e, talvolta, batteri acetici. Queste colture formano i granuli composti da zuccheri complessi chiamata kefiran, che ospita il microbiota responsabile della fermentazione. Ci piace nutrire i granuli di kefir con dei succhi particolarmente meritevoli e dalla resa gustativa inedita come il succo di rabarbaro e quello di pesca bianca, ma anche ciliegia che speziamo leggermente.

Il kombucha è una bevanda fermentata ottenuta dal tè dolcificato, trasformato anche qua da una coltura simbiotica di batteri e lieviti denominata Scoby (simile alla madre dell’aceto). Durante la fermentazione gli zuccheri si convertono in acidi organici, anidride carbonica e piccole quantità di etanolo, creando una bevanda fresca, leggermente acida e naturalmente effervescente. È una tecnica originaria dell’Asia orientale, con le prime tracce storiche attribuite alla Cina nord-orientale/Manciuria, dove si diffuse come bevanda medicinale già oltre duemila anni fa. Da lì arrivò in Corea e poi in Giappone, prima di diffondersi gradualmente anche in Russia ed Europa.

Alcune nostre selezioni:

feral

Nostri amici fin dai loro inizi sono una realtà del Trentino che sfrutta la fermentazione lattica della frutta e della verdura. Condividiamo con loro una sguardi e valori. 
Dalle dolomiti cercano di esprimere il meglio di ogni prodotto di montagna, soprattutto quelli poco “centrali” e addomesticati. Feral, infatti vuol dire selvatico. Li contraddistingue una fermentazione lattica degli zuccheri, come quelli del succo di rape bianche 
o barbabietole. Il succo viene anche lasciato macerare con erbe, spezie e legno. 
Ottengono prodotti straordinari e con profili aromatici evoluti, freschi, acidi ed equilibrati.

bôtan distillery

È una realtà Belga che produce bevande da succhi e di cui apprezziamo particolarmente 
La Cuvée Folie che è un Bôtanical Wyne, e nasce con un’intenzione molto semplice 
ma ambiziosa: non vuole imitare il vino tradizionale, bensì rendergli omaggio ampliandone 
il linguaggio. Non cerca confronto, ma continuità, un invito alla scoperta.
Perfetta da sola, ancora più interessante in abbinamento: sa dialogare con il cibo 
in modo naturale.

acala

Il tè frizzante che proponiamo come aperitivo viene realizzato selezionando esclusivamente ingredienti naturali di alta qualità, senza l'aggiunta di aromi, coloranti o conservanti artificiali. Il meticoloso lavoro del produttore, avvine fin dalla scelta delle acque, raccolte in primavera per avere i primi scoglimenti dei ghiacciai. Si presenta come un'opzione analcolica ideale per chi ricerca una bevanda rinfrescante, dotata di un elegante tocco di raffinatezza.

muri

Realtà di spicco della comunità gastronomica di Copenaghen, dove il fermento dietro questi prodotti non è solo in bottiglia ma anche sociale. Si caratterizza dal non avere una base di produzione unica. Usano le tecniche più disparate e poi unite in un batch tramite blending attenti. Macerazioni carboniche, affumicature, lattofermentazioni e qualsiasi altro processo che possa estrarre aromi e aggiungere complessità, viene utilizzato per creare bottiglie che sfidano il concetto di categoria e che mettono in discussione gli schemi di gusto del bevitore moderno. Nessun conservante o correttore di acidità, stabilizzazione tramite pastorizzazioni lampo. Avanguardia e sperimentazione.

mediterranea sparkling

Un infuso leggermente effervescente, un sorso di macchia mediterranea. 
Una piccola produzione tutta italiana nel cuore dell’Emilia. Nasce da un'infusione di foglie d’ulivo e botaniche tipiche della macchia mediterranea. Naturale, elegante, alcol free. Una nuova idea di piacere quotidiana. In ogni bottiglia di Mediterranea Sparkling vive 
una tradizione lenta ed assolata. Una bollicina sottile, elegante, che accarezza il palato 
senza mai invaderlo.

Vino e Bevande

Un percorso sensoriale tra vini ricercati, proposte analcoliche e infusioni pregiate.

la selezione di bevande
Joia: alta cucina vegetariana
Via Panfilo Castaldi 18, 20124 Milano (Italy)
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